INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
SEGNALAZIONI WHISTLEBLOWING
La presente informativa viene resa, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 in materia di protezione dei dati personali, ai soggetti (es. amministratori, dirigenti, dipendenti, consulenti, lavoratori di fornitori, ecc.) che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea, irregolarità o illeciti di cui siano venuti a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro o di servizio, nonché che utilizzano il canale di segnalazione per effettuare segnalazioni di condotte illecite o irregolarità nell’ambito dell’organizzazione.
Medici del Mondo Italia
con sede in via dei Prati Fiscali 215, 00141 Roma (RM)
e-mail: privacy@medicidelmondo.it
porre domande in merito alla presente informativa sulla privacy o al modo in cui vengono gestiti i dati è possibile contattare il Responsabile della protezione dati (DPO) all’indirizzo dpo@medicidelmondo.it.
I dati personali sono forniti dal segnalante in occasione della segnalazione effettuata utilizzando il canale di segnalazione interno reso disponibile del Titolare.
In particolare:
• il nome, il cognome e i dati di contatto del segnalante (a meno che la segnalazione non sia anonima);
• una descrizione dei fatti e dell’evento oggetto della segnalazione che possono identificare indirettamente il soggetto segnalante e/o rivelare eventuali informazioni relative a categorie particolari di dati ex art. 9 o ex art. 10 GDPR.
- Acquisizione e gestione delle segnalazioni interne di illeciti della normativa nazionale ed europea in materia di whistleblowing, ivi comprese le fasi istruttorie e investigative volte all’accertamento di eventuali violazioni.
- Eventuale comunicazione dell’identità del segnalante ai soggetti legittimati o autorizzati nell’ambito delle fasi investigative e di accertamento degli illeciti.
Le informazioni fornite e l’identità del segnalante (se la segnalazione non è anonima), saranno trattate come riservate in tutte le fasi dell’elaborazione. In particolare, l’identità del segnalante e il contenuto della segnalazione, dal quale si possa ricavare, anche indirettamente, l’identificazione del segnalante, non saranno divulgati a terzi, né alle persone segnalate o ai responsabili dei settori o servizi di appartenenza.
L’identità del segnalante potrebbe essere resa nota solo nei casi previsti dalla legge o nell’ambito di procedimenti giudiziari.
Adempiere ad un obbligo di legge previsto dal d.lgs. 24/2023 (art. 6, par.1, lett. c e art. 9, par. 2, lett. g GDPR e art. 2-octies del Codice Privacy) per la finalità 1.
Consenso espresso del segnalante per la finalità 2.
Le segnalazioni e la relativa documentazione sono conservate per il tempo necessario alla loro gestione e, comunque, per non più di cinque anni a decorrere dalla data di archiviazione della segnalazione. Tuttavia, ove applicabile, tali dati personali potranno essere conservati per un periodo più lungo, se necessario per l’applicazione di sanzioni o provvedimenti disciplinari.
Il conferimento dei dati relativi alla segnalazione è facoltativo. In particolare, il segnalante può presentare la segnalazione in anonimato.
In ogni caso, il mancato o parziale conferimento di dati riguardanti l’evento segnalato e le persone coinvolte limiterà fortemente la possibilità di effettuare le necessarie indagini.
I dati e le informazioni personali fornite potranno essere visualizzati, trattati e utilizzati dal personale interno/esterno incaricato alla gestione delle segnalazioni
Inoltre, potranno essere trattati da:
• consulenti esterni incaricati della gestione delle segnalazioni e/o delle fasi
investigative.
• Membri dell’Organismo di vigilanza
• fornitore del servizio di erogazione e gestione operativa della piattaforma di
segnalazione, in qualità di Responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 del
Regolamento UE 2016/679.
Sono destinatari dei dati raccolti a seguito della segnalazione, se del caso, l’Autorità Giudiziaria e l’ANAC.
Infine, i dati possono essere comunicati ai soggetti legittimati ad accedervi in forza di disposizioni di legge, regolamenti, normative europee.
Inoltro delle segnalazioni al Chapter competente
In caso di ricezione di una segnalazione destinata a un altro Chapter appartenente al Network Internazionale (es. a causa di un errore nell’invio), Medici del Mondo Italia inoltrerà la segnalazione al Chapter competente utilizzando il canale whistleblowing predisposto da quest’ultimo.
Il segnalante può esercitare i diritti previsti dal GDPR. In particolare, può chiedere:
• l’accesso ai dati personali e a tutte le altre informazioni relative alla segnalazione effettuata (art. 15);
• la rettifica o cancellazione di dati inesatti e la loro integrazione ove siano incompleti (art. 16-17).
Il segnalante può esercitare i suddetti diritti scrivendo al Titolare del trattamento all’indirizzo e-mail sopra riportato, specificando l’oggetto della richiesta, il diritto che intende esercitare e fornendo qualsiasi elemento idoneo all’identificazione che attesti la legittimità della richiesta.
Il segnalante può in qualsiasi momento revocare il consenso espresso con riferimento alla comunicazione della propria identità a soggetti diversi da quelli competenti utilizzando il canale di segnalazione.
Resta salva la liceità della comunicazione dell’identità del segnalante se avvenuta ante revoca.
Il segnalante ha il diritto di presentare reclamo al Garante per la Protezione dei Dati Personali, qualora ritenga che il trattamento violi le disposizioni del Regolamento UE 2016/679 (art. 77 GDPR).